Work in progress
di annozero | 30 Ottobre, 2008
Stiamo lavorando per migliorare l’interattività con gli spettatori di Annozero, attraverso il blog e il sito.
Pertanto, sospendiamo temporaneamente la pubblicazione dei commenti sul blog.
Vi aggiorneremo su ulteriori sviluppi.
Per ogni comunicazioni, anche durante la diretta, potete mandarci una mail.
Redazione Annozero
Categoria: Senza categoria | 1 Commento »
Sulla puntata del 23 ottobre
di annozero | 24 Ottobre, 2008
Fermo restando che ciascuno è libero di pensare tutto ciò che vuole della nostra puntata di ieri sera e che perciò, come di consueto, non risponderò alle critiche che ci sono state rivolte, ritengo di dover fare una precisazione.
Ieri sera era stato previsto un collegamento da una scuola di Bologna per raccontare le proteste che genitori e maestri avevano organizzato nei giorni scorsi. Dopo aver ricevuto numerosi no per questioni burocratiche, la diretta si è spostata in piazza Maggiore con un set che riproduceva una classe.
Il collegamento si è svolto come previsto e secondo l’ordine di interventi che era stato deciso prima dell’inizio del programma. Hanno infatti parlato una mamma e un maestro, senza nessuna connotazione politica.
Chi è spontaneamente arrivato a piazza Maggiore, e si parla per esempio di quasi duemila studenti manifestanti che hanno assistito ordinatamente allo svolgimento della trasmissione, non ha potuto prendere la parola.
Colgo l’occasione per ringraziare il pubblico sempre più numeroso che segue i nostri programmi, consentendo ad una trasmissione del servizio pubblico di finanziarsi esclusivamente con i ricavi pubblicitari.
Michele Santoro
Categoria: Comunicati | 169 Commenti »
Le mani sul futuro
di annozero | 23 Ottobre, 2008
Gli studenti delle Università, delle scuole superiori e i genitori delle scuole elementari scendono in piazza in tutta Italia per protestare contro le riforme e i tagli all’istruzione. Lo slogan della protesta è: Noi la crisi non la paghiamo. Mentre vengono stanziati miliardi per la crisi finanziaria, si tagliano i fondi per l’istruzione e la ricerca. Cioè sul futuro delle nuove generazioni. Le mani sul futuro è il titolo della puntata di Annozero di giovedì 23 ottobre in onda su Rai due alle 21.00.
In studio il segretario del Partito democratico Walter Veltroni, il capogruppo della Lega Nord alla Camera Roberto Cota, e il vicedirettore de “Il Giornale” Nicola Porro.
Durante la diretta, aspettiamo i vostri commenti e le vostre mail con domande e osservazioni (vi preghiamo di essere brevi).
Categoria: Senza categoria | 705 Commenti »
Sono stanca
di annozero | 22 Ottobre, 2008
Riprendiamo da un post precedente, un commento lasciato da una nostra spettatrice, Lucia Donat Cattin.
Gentile redazione,
sono una precaria della scuola e vi scrivo per chiedervi di occuparvi specificamente della scuola e dei precari che in essa lavorano da anni e che da essa verranno espulsi senza alcun reale motivo, se non tagliare e far pagare a loro una crisi economica e scelte che sono state fatte sopra le loro teste.
Vi scrivo perchè sono stanca e sono stanca perchè ho cominciato a lavorare in campo educativo a diciannove anni, perchè orfana di padre e figlia di una docente in pensione, così mi sono pagata gli studi. Sono stanca perchè mi sono laureata con lode in Filosofia Teoretica, con una tesi su un’opera mai tradotta dal tedesco, perchè, nonostante lavorassi, volevo fare qualcosa che avesse dignità. Sono stanca perchè il mio prof. mi disse esplicitamente di rinunciare alla carriera universitaria visto che non avevo la possibilità di corteggiare un barone per dieci anni. Sono stanca perchè ho frequentato la Scuola di Specializzazione a trecento chilometri da casa, mentre svolgevo la mia prima supplenza , vicino a casa. Mi svegliavo alle cinque e tornavo a casa alle due di notte. Sono stanca perchè sono entrata nella scuola di specializzazione piazzandomi quarta su duecento iscritti e lo studio costa fatica. Sono stanca perchè dopo due anni durissimi, mi sono abilitata in due classi di concorso con il massimo dei voti e da subito ho avuto incarichi annuali. Sono stanca perchè ho sempre dovuto mantenere aperti molti canali lavorativi, perchè lo stipendio di 1200 euro non mi consente di mantenermi e tanto meno, ora che sono madre, di mantenere mia figlia. Sono stanca perchè ho conseguito due master universitari in ambiti diversi entrambi con valutazioni eccellenti (sorvoliamo sui costi). Sono stanca perchè ogni anno dico con dolore addio ai miei studenti, perchè non so se tornerò. Sono stanca perchè in questi quasi dieci anni ho sempre fatto tutto quello che fa un docente di ruolo e anche di più (ho anche vinto un concorso nazionale con i miei studenti, siamo stati premiati dal precedente ministro, sigh!) e ora mi dicono arrivederci e si permettono anche di giudicarmi. Sono stanca perchè amo il mio lavoro e la cultura e non il denaro e vorrei solo potermene occupare con un po’ di serenità senza temere di finire sotto i ponti un giorno sì e un no. Sono stanca perchè avevo sei anni quando ho capito che ero un’insegnante e ora mi dicono che probabilmente non la farò mai più. Sono stanca che la stima dei miei studenti, dei loro genitori, dei colleghi, dei presidi non conti nulla. Sono stanca perchè della mia preparazione e dedizione non importa a nessuno. Sono stanca di vedere personaggi incompetenti con dubbi curricula e in mala fede che mirano a distruggere la scuola pubblica e il mio lavoro senza chiedere nulla a chi la fa la scuola pubblica. Sono stanca di tacere.
Per questo vi ho scritto, perchè voglio dire e urlare la mia rabbia e la mia indignazione e ribadire ciò che la mia famiglia fatta di educatori e insegnanti mi ha trasmesso: la scuola pubblica è l’organo democratico per eccellenza della repubblica.. Seppur nelle difficoltà tutti possono accedervi, seppur barcollante dà ancora una formazione migliore del privato, seppur provata è ancora colma di eccellenze e passione. Questa repubblica senza la scuola pubblica è perduta definitivamente ed è forse quello che vuole chi di governa.
E io, come migliaia di altri, senza il mio lavoro, senza la mia passione, a trentasei anni, vecchia per il mercato del lavoro ma con una vita intera da vivere non so se avrò la forza di affrontare l’anno che verrà.
Categoria: Lettere | 95 Commenti »
Chi perde paga, i video
di annozero | 17 Ottobre, 2008
Pubblichiamo due video della puntata di ieri. L’interventa di Francesca Fornario, giovane autrice satirica di EMME, e le vignette di Vauro. Tutti gli altri estratti nella sezione Puntate della nostro sito e sulle pagine Annozero di Rai.tv.
Categoria: Senza categoria | 9 Commenti »
Chi perde paga
di annozero | 16 Ottobre, 2008
Chi pagherà i danni creati dalla crisi finanziaria che sta sconvolgendo le economie mondiali? Chi perde paga è il titolo della puntata di Annozero giovedì 16 ottobre, in onda alle 21.05 su Raidue. Gli effetti della crisi sulla condizione delle famiglie e sul lavoro, la precarizzazione che si trasforma in disoccupazione saranno al centro del reportage di Corrado Formigli. Partendo dalle lavoratrici del call center di Legnano che hanno perso il lavoro, ha scoperto una storia di speculazione, affarismo e clientelismo che racconterà in collegamento da Milano.
Ospiti in studio saranno Rosy Bindi del Partito democratico, Benedetto della Vedova del Popolo delle libertà, il giuslavorista Michele Tiraboschi e il giornalista Federico Rampini.
Categoria: Puntate | 260 Commenti »
Precari d’Italia
di annozero | 15 Ottobre, 2008
In Italia i precari sono circa 4′000′000. Tra i lavoratori più giovani è proprio quella dei contratti a tempo e della collaborazione la tipologia di contatto più diffusa.
Ora per legge, a molti precari della ricerca non verrà riconfermato il contratto. Parlando di loro il ministro Brunetta ha dichiarato: «Non saranno a spasso, si cercheranno qualcos’ altro da fare. Altri progetti, altre esperienze, magari in giro per il mondo».
La precarietà, quindi, è solo una questione d’impegno? Voi che ne pensate? Diteci come la pensate. I precari sono lavoratori comodi che non hanno voglia di rischiare, di trovarsi un altro impiego? O sono lavoratori laboriosi che si scontrano con un mercato del lavoro difficile, nel quale solo la precarietà sembra essere un’alternativa alla disoccupazione?
Categoria: Senza categoria | 103 Commenti »
Vaf/”Il Riformista”
di annozero | 13 Ottobre, 2008
Il Riformista insiste nello scrivere che le interviste mandate in onda da Annozero nella scorsa puntata sono false. Non ci interessa polemizzare oltre con il giornale diretto da Antonio Polito. Ci limitiamo a rilevare un piccolo paradosso: nessuno degli interessati ha smentito cio’ che e’ stato detto nelle interviste. Evidentemente tanto false non sono, come potremmo agevolmente dimostrare in un’aula di tribunale. Ma evidentemente si preferisce evitare brutte sorprese. Noi invece facciamo una domanda: a chi serve di più la polemica del Riformista? A quelli che fanno televisione e si interrogano sui confini tra giornalismo e spettacolo o a quelli, come il suo editore Angelucci, che con Cesare Geronzi hanno piu’ di un rapporto? Per conoscere la risposta non serve ricorrere a una docufiction.
Categoria: VAF | 29 Commenti »
Vaf/Dichiarazioni
di annozero | 10 Ottobre, 2008
Diversi politici oggi hanno fatto dichiarazioni su Annozero. Alcune parlavano di Annozero come di una trasmissione pagata dai contribuenti. Con il massimo rispetto che si deve ai rappresentanti del popolo eletti in Parlamento, ricordiamo quanto detto dalla Rai davanti alle Commissioni della Camera. E cioè che il costo di Annozero è interamente coperto dalla pubblicità mandata in onda durante il programma, e che in ogni puntata Annozero porta all’azienda tra gli 80 e i 100 mila euro di utili di raccolta pubblicitaria. I soldi dei contribuenti, quindi, vengono utilizzati per realizzare altri programmi Rai, non Annozero.
Categoria: VAF | 61 Commenti »
I soldi sono nulla
di annozero | 10 Ottobre, 2008
La crisi che sta travolgendo le borse mondiali avrà ripercussioni sulle economie reali? Che contraccolpi ci possono essere per i risparmiatori italiani? Il sistema bancario italiano è davvero così diverso dagli altri da essere immune dal contagio, come tutti stanno ripetendo in questi giorni? Sono queste le domande della puntata di Annozero di Michele Santoro in onda giovedì 9 ottobre 2008 su Rai due alle 21.05.
“I soldi sono nulla” è il titolo della puntata che ha raccontato l’origine di questa crisi, il suo sviluppo e le conseguenze sull’economia.
Il mondo politico reagisce diffondendo rassicurazioni e tranquillità davanti alle preoccupazioni dei risparmiatori. Le spiegazioni delle ragioni della crisi e i commenti sono stati affidati a Federico Rampini di Repubblica, Massimo Mucchetti del Corriere della Sera, Nicola Porro del Giornale, Stefano Cingolani del Foglio e Loretta Napoleoni, economista. Corrado Formigli ha condotto un collegamento in diretta con alcuni risparmiatori in difficoltà per la crisi delle banche.
Categoria: Puntate | 60 Commenti »
« Precedente